.

ilmigrante
Un bambino e’ qualcuno che proseguira ’ cio’ che avete intrapreso.........
Link

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 12667 volte



 
EURO FOLLI VERDI
29 novembre 2011

L'ideologia Verde , come le altre folli ideologie del '900 stanno portando alla rovina l'intero Occidente.

 

Bollette più care

Il caro greggio, legato anche alla guerra in Libia e che già fa sentire il suo effetto sul prezzo della benzina, si ripercuoterà presto anche sulle bollette del gas e dell’energia elettrica di ogni famiglia italiana.
Una stangata che per aprile prevede un aumento della bolletta dell’energia pari al 3,9% e del 2% per quella del metano. 
Come dicevamo l’incremento non è legato solo al costo delle materie prime.  L’Authority per l’Energia ha reso noto che per quando riguarda la corrente elettrica lo 0,9% di aumento è determinato dall’andamento del mercato petrolifero, mentre il restante 3% è legato all’aumento della quota a carico dell’utente per l’incentivazione delle fonti rinnovabili, finanziate attraverso la bolletta.
Per l’energia elettrica, l’aumento delle tariffe si tradurrà in un incremento della spesa di 16,5 Euro su base annua per la famiglia tipo, con consumi medi di 2.700 kilowattora l’anno e una potenza impegnata di 3 kW. Per il gas l’aumento comporterà una spesa aggiuntiva di circa 21 Euro l’anno della spesa di una famiglia tipo residente, con riscaldamento individuale e consumi medi di 1.400 metri cubi l’anno.
Sugli aggiornamenti trimestrali delle bollette dell’energia elettrica e del gas, stabiliti dall’Autority, pesa quindi un duplice effetto: da un lato, la crescita ininterrotta delle quotazioni petrolifere (+ 45% negli ultimi 12 mesi e + 145% in due anni); dall’altro, sul prezzo dell’energia elettrica, incide soprattutto il finanziamento delle rinnovabili per complessivi 4,9 miliardi di Euro, tra cui 1,4 miliardi di Euro per i certificati verdi e 2,4 miliardi di Euro per il fotovoltaico

. 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ecologia

permalink | inviato da il Migrante il 29/11/2011 alle 20:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
La gioia e la fiducia di una suora di clausura indiana
21 novembre 2008
Le difficoltà dei cristiani indiani ma anche la loro radiosa gioia interiore e la fiducia nel futuro in questa bellissima testimonianza di Sr Mary Joseph Krishnan suora di clausura di Mumbai :

All’età di 24 anni, dopo la mia laurea, ho cominciato ad insegnare inglese e scienze sociali al convento delle Canossiane. Qui, tutti i giorni sono stata a contatto con le suore, proprio all’età in cui la maggior parte delle mie amiche si preparavano al matrimonio.

Ho cominciato a percepire una chiamata urgente e incessante a incontrarmi con Gesù e il mio amore per Lui ha iniziato a crescere. Sentivo un profondo desiderio di conoscerlo, amarlo, servirlo. Amavo il mio lavoro, insegnare a quelle giovani ragazze, ma questa chiamata di essere con Gesù non diminuiva di intensità. A un certo punto sono scappata di casa e ho chiesto il battesimo. Divenuta Radha Maria Krishnan, sono entrata nell’ordine delle suore canossiane.

All’inizio la mia famiglia è rimasta abbattuta dalla mia scelta, gettando vergogna e imbarazzo su di loro. I miei familiari hanno dovuto soffrire umiliazioni dagli altri parenti, essendo di una casta alta di bramini Iyengar, molto tradizionale. La mia conversione al cattolicesimo è stata un affronto all’orgoglio di famiglia. I miei genitori hanno sofferto molto; mia sorella, già sposata, ha dovuto anche lei subire i tormenti dei parenti del marito. Sua suocera era una persona molto religiosa; la sua vita cominciava all’alba con i riti religiosi indù e dedicava il pomeriggio a leggere le scritture sacre dell’induismo.

Ma Gesù non ha mai smesso di amarli. Con gli anni, i miei genitori, e soprattutto mia madre, si è tranquillizzata con la mia vocazione. Mio padre e mia madre sono già morti, ma entrambi si sono riconciliati con la mia scelta. Anche i miei fratelli e mia sorella ora sono riconciliati con il mio essere una religiosa. Talvolta vengono anche a farmi visita al monastero con i loro bambini. Per me è un’occasione di grandissima gioia, perché è il segno che Cristo si è preso cura anche dei miei affetti familiari. Tutti loro sono ancora indù.

Entrata nel convento delle canossiane, sono stata mandata a perfezionare gli studi per ottenere un dottorato. Ma gli studi accademici mi lasciavano molto poco tempo per pregare e questo mi faceva sentire non completa, inquieta. Avevo un profondo desiderio di spendere il giorno e la notte per essere con Gesù, pregando, meditando, condividendo, facendo tutto insieme a Lui. Tutto questo mi riempiva di grande nostalgia.

Dopo un periodo di discernimento, è stato chiaro che ero chiamata alla vita claustrale e nel maggio 1977 sono entrata fra le carmelitane scalze. Questi 31 anni sono stati i più felici e gioiosi della mia vita.

Una volta, durante la ricreazione, ho domandato di poter leggere il giornale quotidiano. Nel monastero non abbiamo strumenti come la Tivù, la radio, o altri media. Ricevuto il permesso, adesso tutti i giorni leggo il giornale e io vivo e prego per i fatti del presente.

Le mie ore di preghiera sono spese  mettendo davanti al Signore i fatti del giorno, le tensioni della nostra società contemporanea. Offro le mie preghiere e la mia sofferenza per il mondo.

Con la mia preghiera soffro per la Chiesa perseguitata; per i problemi morali ed etici del mondo; per gli attacchi contro la vita; per i giovani, perché siano forti contro le tentazioni quali droga, pornografia, e altri mali; per gli sposi uniti e per le famiglie divise.

Anche l’Orissa è vicina al mio cuore, come ogni altro piccolo luogo dove si cerca di derubare le persone dei diritti umani fondamentali e della libertà religiosa.

La storia della Chiesa ci mostra che la persecuzione rafforza la fede. Nell’India di oggi si cerca di difendere la religione rinchiudendosi nell’autodifesa. Ma noi cristiani abbiamo bisogno di vivere la nostra vita in modo tale da attrarre gli altri. Dobbiamo vivere il Vangelo in maniera radicale, amando Dio e amando il nostro prossimo. Ho grande speranze per l’India. L’amore per Gesù vince tutto.
da Asianews 21/11/2008 11:21


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. religione india suore clausura cristiani

permalink | inviato da il Migrante il 21/11/2008 alle 19:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
IL DRAMMA DELLA ETERNA TRANSIZIONE ITALIANA
14 novembre 2008
L’eterna transizione italiana con i suoi eterni protagonisti Berlusconi , Prodi , D’Alema , Veltroni si configura come lo specchio fedele di questo paese bloccato ed incapace di ripartire.

A ben vedere tutto ciò è dovuto alle regole del nostro sistema politico che non permette al Primo Ministro di turno di decidere , di spezzare i nodi gordiani che legano la società italiana,un Primo Ministro senza poteri , ostaggio di partiti,sindacati,regole e consuetudini parlamentari ferraginose ed obsolete.

Siamo in un’ affannosa ricerca del nostro Ronald Reagan e della nostra Margaret Thatcher e non ci accorgiamo che c’e l’abbiamo già dal 1994 ed è Silvio Berlusconi , un Ronald Reagan all’ennesima potenza che però e confinato negli annunci , nella sua eterna lotta contro i mulini a vento,nel suo simboleggiare il cambiamento della società che ripetutamente lo elegge e nel vedere che la sua azione politica porta a risultati diametralmente opposti.

Cosi vediamo dal 1994 a oggi il continuo incremento del fabbisogno pubblico , con settori completamente fuori controllo come sanità ,giustizia, scuola,università ; riforme ormai improrogabili come codice penale e statuto dei lavoratori languire o non essere nemmeno abbozzate per paura della piazza.

Finanziarie che programmano tagli che iniziano sempre due anni dopo e che regolarmente vengono posticipati dalla finanziaria successiva sono ormai la cosuetudine sia del centrodestra sia del centrosinistra.

In cosa sperare ?

In un governo Pd con il braccio armato CGIL che riformi questo paese dalle radici ??!!

In un Berlusconi che porti miracolosamente a compimento riforme costituzionali incisive , come già nel 2006 confidando che il popolo italiano non le bocci stupidamente come nel precedente referendum ??!!

Nell’attesa confidiamo in questo Governo che , fra un’esternazione del Presidente della Repubblica ed una del Presidente della Camera , un elezione amministrativa ed una Europea ,una manifestazione CGIL e una CISL , un presa di posizione della Magistratura e una della Corte Costituzionale , trovi il tempo ed il coraggio di scelte a favore di questo Paese che ha la forza e la voglia di uscire dall’impasse.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica italia berlusconi prodi riforme

permalink | inviato da il Migrante il 14/11/2008 alle 10:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
politica estera
«Voglio aiutare a cambiare le élite culturali troppo bianche»
10 novembre 2008
Ebbene si questo è quello che pensa la maggior parte dei nostri governanti e burocrati europei, bianchi si ma proni a un multiculturalismo devastante che stà distruggendo l'Europa.
La signora Sarkozy che vuole cancellare lo strapotere dell'èlite troppo bianche dovrebbe forse iniziare da se stessa,che tristezza e dire che i francesi avevano eletto suo marito stanchi del political correctly e delle periferie invase da nordafricani dove la legge francese e una chimera lontana.

La première dame francese sulla "abbronzatura" di Obama

Gaffe Obama, la Bruni riapre il caso «Felice di non essere più italiana»

«Voglio aiutare a cambiare le élite culturali troppo bianche». E cita episodio di razzismo in Usa contro Naomi

PARIGI - Carla Bruni ha detto di essere felice di non essere più italiana dopo le frasi di Silvio Berlusconi che aveva definito «abbronzato» Barack Obama. La moglie di Nicolas Sarkozy a febbraio ha ottenuto la nazionalità francese. «Quando sento Berlusconi prendere questa cosa alla leggera e scherzare sul fatto che Obama è "sempre abbronzato", mi fa strano. Lo si metterà sull'umorismo... Ma spesso, sono molto felice di essere diventata francese», ha dichiarato la Bruni in un'intervista apparsa domenica su Le Journal du Dimanche.

CAMBIARE LE ÉLITE IN SENSO MULTICULTURALE - La première dame di Francia nell'intervista ha detto inoltre che, dato il suo ruolo di moglie del presidente, non ritiene più opportuno firmare petizioni, ma desidera impegnarsi per l’uguaglianza, aiutando le élite a cambiare. «Se fossi soltanto ’la cantante’ Carla Bruni, firmerei senza problemi il manifesto per l’uguaglianza reale in Francia, ma mi chiamo Bruni-Sarkozy e il mio nome mi appartiene meno». La modella-cantante si è però detta d’accordo con le linee generali di questo testo: «Mi sono spesso chiesta da dove veniva il blocco delle nostre società che fa in modo che siamo così bianchi, nelle élite, in Parlamento, nei circoli dirigenti (la musica, la moda sono una cosa diversa) mentre la società è un incrocio», ha proseguito, «Siamo paralizzati dalle abitudini. Il potere ha spesso avuto la stessa testa, uomini bianchi e piuttosto vecchi. Le abitudini, alla fine, diventano una sclerosi.. Mio marito non è Obama. Ma i francesi hanno votato per il figlio di immigrato ungherese, il cui padre ha un accento, la cui madre è di origine ebrea; e ha sempre rivendicato di essere un po’ un francese venuto da altrove. E anch'io non corrispondo al profilo di première dame: sono un artista, nata italiana!».

RAZZISMO CON NAOMI - Poi Carla Bruni ha parlato di un episodio di razzismo avvenuto nel 1992 negli Stati Uniti. «Siamo stati in Sud Carolina diversi giorni per un servizio fotografico. Ma io e Naomi Campbell abbiamo sempre pranzato nella nostra roulotte, anche se lì vicino c'era un buon ristorante. Quando ho chiesto il motivo, mi hanno risposto che Naomi non l'avrebbero mai fatta entrare, perché di pelle nera. Veder vincere Obama, è stata quindi una gioia immensa».

COMMENTI - «Anche noi italiani siamo ben lieti che Carla Bruni non sia più italiana, anzi siamo addirittura felici. Chissà che un giorno Carla Brunì non sia costretta dalla sua burrascosa vita a richiedere la cittadinanza italiana», ha commentato il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.
«La signora Carla Bruni è libera di dire e pensare ciò che vuole. La signora Carla Sarkozy farebbe bene a ispirarsi a una maggiore cautela. Felice di non essere italiana, ma abbiamo potuto apprezzare quanto sia felice di guidare italiano e di parlare con terroristi italiani» ha sottolineato invece il vicepresidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli che aggiunge: «La sinistra dè noantri, ammutolita per l'occasione, non ha una parola da spendere, non dico in difesa del premier (verrebbe giù il cielo) ma per l'italianità offesa. Ieri con Stalin oggi con Carla Bruni. Aspettiamo con ansia, ma temo inutilmente, il giorno in cui la sinistra staràdalla parte dell'Italia».

SOCIETA'
Ma cosa stiamo diventando , ma cosa ci stanno facendo diventare !!!!
7 novembre 2008
 

Ma cosa stiamo diventando , ma cosa ci stanno facendo diventare !!!!

Cambiando velocemente canale alla Tv mi imbatto casualmente in un telefilm , Dott.House , mi dice mia moglie anche famoso e di successo , dopo pochi minuti di visione l’egregio protagonista , alle prese con una diagnosi problematica,estrae da una cella dell'obitorio un cadavere preso a caso , impugna una pistola riposta in un cassetto e spara vicino al corpo del morto in modo che alcune schegge penetrino nella testa della salma onde simulare la patologia del suo paziente con diagnosi problematica e giungere alla soluzione del caso, il tutto con estrema naturalezza e malcelata saggezza.

Inorridito , lascio mia moglie alla visione del suo telefilm , e mi infilo a letto , la mia mente ritorna con dolore al cadavere di mio padre accudito da tutta la famiglia,onorato dai parenti ed amici , seppellito con composta tristezza , la tomba custodita ancor oggi dopo tanti anni da mia madre e da noi figli , ricordo i cadaveri di mio nonno di mia nonna e di tanti conoscenti ormai scomparsi , tutti circondati da rispetto , dolore , ricordi dei giorni vissuti insieme.

Ma cosa , stiamo diventando , ma cosa ci stanno facendo diventare !!!!

E’ veramente questo il mondo che stiamo costruendo per i nostri figli ,un mondo dove il rispetto di morti e vivi e solo un'opzional da bypassare a seconda dei bisogni del momento, fermiamoci a pensare , ribelliamoci senza paura di essere anticonformisti , torniamo uomini per l’amor di DIO !!!!!!!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. morte società cadaveri dr house

permalink | inviato da il Migrante il 7/11/2008 alle 13:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
il mondo cambia ma Epifani resta !!!!!
5 novembre 2008

Cgil verso lo sciopero generale contro il governo
Il sindacato guidato da Epifani si avvia a proclamare uno sciopero generale "se il governo non darà risposte per fronteggiarela crisifinanziaria in atto e sostenere i redditi dei lavoratori dipendenti e pensionati". Toccherà al direttivo decidere data e modalità della protesta. Duro attacco a Cisl e Uil.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sciopero epifani cgil

permalink | inviato da il Migrante il 5/11/2008 alle 18:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica estera
OBAMA OSAMA
5 novembre 2008

Onore delle armi a George W. Bush , grande Presidente di guerra per la sua lotta vincente contro il terrorismo, grande Presidente di Libertà per la sua battaglia contro i più odiosi regimi totalitari , grande Presidente di fede per la sua lotta a favore della vita e della dignità di ogni uomo.

Onore delle armi a John McCain il soldato che a perso la sua ultima battaglia ma non il l'amore sconfinato per il suo paese.

Gli Stati Uniti hanno scelto Obama , il perfetto presidente political correctly , per un paese che ha bisogno di risentirsi amato ed accettato nel mondo,per un sogno americano che deve continuare , vedremo se le sue scelte e soprattutto il popolo statunitense saranno all’altezza delle sfide enormi che lo attendono .

Seguendo il suo primo discorso di questa mattina davanti alla folla oceanica di Chicago ho ricavato solo un senso di pochezza di contenuti e vacuità di progetti nascosti dietro la parola cambiamento. Sarà il futuro e la sua ineluttabilità a riempire di contenuti la presidenza Obama speriamo solo che siano positivi per gli Stati Uniti e per tutto il mondo Occidentale

Una piccola nota felice: a differenza di Sarkozy e di altri leader occidentali al loro primo discorso dopo l’elezione,Obama ci ha perlomeno risparmiato di pronunciare parole sul riscaldamento climatico che sia il primo indizio di una presidenza pragmatica ed efficace.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Obama Bush MCCain America Elezioni Stati Uniti

permalink | inviato da il Migrante il 5/11/2008 alle 17:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
politica interna
i prossimi passi del Governo
4 novembre 2008
 

Gli ITALIANI SONO STANCHI ,non vogliono tredicesime detassate e qualche regalia a pioggia , ma riforme vere che toccano interessi consolidati e che se attuate velocemente permetteranno all'Italia di ripartire,in primis l'abolizione art.18 che toglierebbe potere ai sindacati e ridarebbe fiato al mondo produttivo ,la riforma dell'Università,della Giustizia,dell'assetto Costituzionale .
Spero che anche questa non sià l'ennesima occasione perduta,l'ennesima stagione di tagli agli sprechi che iniziano sempre dopo due anni,l'ennesimo prostrarsi ai sindacati,l'ennesimo rigore sempre annunciato e mai attuato.
Se il Governo perde qualche punto di popolarità non è certo un dramma , molti di più ne perderà in futuro se non troverà il coraggio di scelte coraggiose e se arretrerà di fronte alla piazza.

FORZA UN PO' DI CORAGGIO!!!!!!!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica italiana Governo sindacati

permalink | inviato da il Migrante il 4/11/2008 alle 21:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
SIAMO STANCHI !!!!!!!!
28 ottobre 2008
Siamo stanchi !!!!!!!
Siamo stanchi di andare a votare e dopo pochi mesi ritrovarsi il paese bloccato dai soliti noti che non accettano qualsivoglia riforma.
Siamo stanchi di lottare tutti i giorni contro un mercato del lavoro sempre più difficile e vedere i soliti garantiti sempre in piazza.
Siamo stanchi di rischiare tutti i giorni in proprio e vedere chi non rischia niente sempre a protestare.
Siamo stanchi di scioperi, picchetti , occupazioni,mentre la crisi mondiale dilaga.
Siamo stanchi di costruire e vedere che si premia solo chi distrugge.
Siamo stanchi , e ci chiediamo sempre più spesso , se votare non basta cosa dobbiamo fare ??? !!!!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. scuola politica interna Gelmini

permalink | inviato da il Migrante il 28/10/2008 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
Scuola e dintorni
13 ottobre 2008
 

E' terribile vedere come l'ideologia si infiltri anche in settori che ne dovrebbero essere immuni , come il futuro dei nostri figli .

Provvedimenti come quelli della Gelmini che sono puro buonsenso , che cercano di rimettere ordine in un settore che nel corso degli anni è diventato simbolo di sperpero con percentuali di insegnanti per alunno di quasi il doppio rispetto agli altri paesi Europei , che cercano di riportare un minimo di disciplina e decoro dove spadroneggia bullismo , menefreghismo , occupazioni , manifestazioni , sono subito osteggiati dai soliti sindacati che pensano solo al loro piccolo orticello di privilegi e rendite garantite.

Mentre il mondo si interroga sul dilagare di una crisi economica devastante qui invece di rimboccarsi le maniche per costruire un futuro migliore siamo già tutti in piazza solo dopo pochi giorni dall'apertura dell'anno scolastico ,coivolgendo senza ritegno anche bambini piccoli al loro primo giorno di Scuola che invece di un giorno di festa che dovrebbe insegnarli ad amare lo studio si ritrovano insegnati vestite a lutto con cartelli al collo nella miglior tradizione sindacalese.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica interna Gelmini scuola

permalink | inviato da il Migrante il 13/10/2008 alle 18:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
novembre